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Guide meteo · Aggiornato il 25 ottobre 2026 · Redazione ClimaLuma

Nebbia: come si forma e come leggerla

La nebbia è una nube molto vicina al suolo, composta da minuscole goccioline d’acqua sospese nell’aria. Riduce la visibilità, ma può presentarsi in modo diverso da una località all’altra e cambiare rapidamente nel corso della giornata.

Come si forma la nebbia

In generale, la nebbia si forma quando l’aria umida si raffredda fino a raggiungere la saturazione e il vapore acqueo condensa in piccole gocce. Anche l’aggiunta di umidità all’aria può favorire la condensazione. Le condizioni locali, come vento, copertura nuvolosa, terreno e presenza di acqua, influiscono sul risultato.

Due situazioni frequenti

La nebbia da irraggiamento può svilupparsi durante la notte, quando il terreno perde calore e raffredda l’aria vicina al suolo. Cielo sereno, aria umida e vento debole possono favorirla. In molte situazioni si assottiglia quando il sole riscalda il terreno, ma non è garantito che scompaia a un’ora precisa.

La nebbia da avvezione si forma invece quando aria umida e relativamente mite scorre sopra una superficie più fredda e si raffredda. Può comparire anche con cielo nuvoloso e, se il flusso d’aria continua, persistere più a lungo o spostarsi con il vento.

Nebbia e foschia

Entrambe riducono la visibilità. Il Met Office distingue la nebbia dalla foschia usando la visibilità: nella sua definizione, la nebbia la riduce sotto un chilometro, mentre con la foschia resta superiore. Le soglie operative e le descrizioni possono variare in base al servizio e al contesto.

Un’icona o una descrizione testuale fornisce un riepilogo della previsione, ma non sostituisce un dato di visibilità misurato in tempo reale nel punto in cui ti trovi.

Dove e quando c’è più nebbia in Italia

La nebbia è più frequente tra autunno e inverno, nelle notti lunghe, serene e senza vento, quando il terreno si raffredda molto. La zona più nota è la Pianura Padana, ma la nebbia si forma spesso anche nelle valli e nelle conche. Con l’alta pressione invernale può durare anche tutto il giorno; di solito invece si dissolve in tarda mattinata, quando il sole scalda l’aria o si alza il vento.

Guidare con la nebbia

Con la nebbia rallenta, aumenta la distanza di sicurezza e usa gli anabbaglianti, non gli abbaglianti, che riflettono sulla nebbia e peggiorano la visibilità. Il Codice della strada prevede che, quando la visibilità scende sotto i 50 metri, il limite in autostrada sia di 50 km/h; in queste condizioni si può accendere anche il fendinebbia posteriore.

Come interpretarla nella previsione

La nebbia è spesso localizzata: vallate, pianure, aree vicine a fiumi o zone costiere possono avere condizioni diverse anche a breve distanza. La previsione dipende da umidità, temperatura, vento, nubi e caratteristiche del territorio; perciò la presenza o la durata esatta della nebbia può essere difficile da stimare.

Su ClimaLuma puoi leggere la descrizione meteo insieme a umidità e vento. Per approfondire questi dati, consulta le guide su umidità relativa e vento e raffiche.

Leggi anche: Anticiclone d’inverno: perché porta nebbia

Domande frequenti

Perché la nebbia è più frequente d’inverno?

Le notti sono lunghe e il terreno si raffredda a lungo: l’aria vicino al suolo raggiunge facilmente il punto di rugiada e il vapore condensa.

A che ora si dissolve la nebbia?

Spesso in tarda mattinata, ma con l’alta pressione invernale può restare per tutto il giorno.

Da ricordare: una previsione di nebbia segnala un possibile calo di visibilità, ma le condizioni possono variare molto anche tra zone vicine. Per gli spostamenti fai riferimento agli aggiornamenti e alle indicazioni delle autorità competenti.

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