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Guide meteo · Aggiornato il 25 ottobre 2026 · Redazione ClimaLuma

Allerta meteo gialla, arancione e rossa: cosa significano

I colori delle allerte meteo-idro indicano livelli di criticità e possibili scenari di rischio, non una semplice misura di quanto “brutto” sarà il tempo. Le valutazioni riguardano zone specifiche e possono riferirsi a rischi diversi, come quelli idraulici, idrogeologici o legati ai temporali.

Che cosa indicano i colori

Gialla: indica una criticità ordinaria. Sono possibili effetti localizzati, soprattutto nei contesti più vulnerabili o nelle aree esposte.

Arancione: indica una criticità moderata. Gli effetti possibili possono essere più diffusi o rilevanti e possono coinvolgere anche zone non abitualmente esposte.

Rossa: indica una criticità elevata, con possibili effetti gravi ed estesi. È importante seguire le comunicazioni e le misure disposte dalle autorità locali.

Gli scenari e i possibili danni dipendono dal tipo di rischio, dalla zona e dalle condizioni del territorio. Il colore non dice che ogni punto dell’area subirà gli stessi effetti.

Allerta e previsione del tempo non sono la stessa cosa

La previsione meteorologica descrive i fenomeni attesi, come pioggia, vento o temporali. L’allerta di Protezione Civile valuta invece i possibili effetti di quei fenomeni sulle persone e sul territorio, per esempio allagamenti o frane.

Per questo un’allerta non garantisce che un fenomeno si verifichi esattamente in ogni località della zona indicata. È una valutazione del rischio riferita a un’area e a un periodo: controlla sempre gli aggiornamenti ufficiali.

Le allerte per temporali

La Protezione Civile prevede per il rischio temporali livelli di allerta gialla e arancione. Il livello rosso non è previsto per il rischio temporali preso da solo; può invece essere diramata un’allerta rossa per rischi idraulici o idrogeologici associati a condizioni perturbate più estese e intense.

Chi emette l’allerta e per quali rischi

In Italia le allerte sono emesse dalla Protezione Civile delle Regioni, attraverso i Centri Funzionali, in collaborazione con il Dipartimento nazionale. Ogni regione è divisa in zone di allerta, e il colore può cambiare da una zona all’altra. Le allerte riguardano soprattutto il rischio idrogeologico, idraulico e per temporali; per vento forte, neve o mareggiate vengono diffusi anche avvisi meteo specifici.

Cosa fare con allerta arancione o rossa

Informati sul sito o sui canali del tuo Comune, che indica le misure decise per il territorio. Evita sottopassi, scantinati e locali al piano terra in zone allagabili, e stai lontano da fiumi, torrenti e argini. Limita gli spostamenti a quelli necessari e non attraversare strade allagate, a piedi o in auto: anche pochi centimetri d’acqua in movimento possono essere pericolosi.

Dove controllare l’allerta della tua zona

Consulta il bollettino della Protezione Civile e gli aggiornamenti della Regione, del Comune e delle autorità competenti. Sono loro a valutare gli scenari locali e a indicare eventuali comportamenti o misure da adottare.

ClimaLuma fornisce informazioni meteo, ma non emette allerte ufficiali. Per decisioni di sicurezza usa sempre i canali istituzionali e segui le indicazioni locali.

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Domande frequenti

Che differenza c’è tra avviso meteo e allerta?

L’avviso meteo segnala che sono previsti fenomeni intensi; l’allerta valuta quali effetti possono avere sul territorio, per esempio frane o allagamenti.

Con l’allerta le scuole chiudono?

Dipende: la decisione spetta al sindaco del singolo Comune, che valuta la situazione locale.

Da ricordare: il colore segnala un livello di criticità previsto per una zona e un tipo di rischio. Non sostituisce gli avvisi e le istruzioni delle autorità.

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