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Guide meteo · Aggiornato il 24 ottobre 2026 · Redazione ClimaLuma

Come leggere il radar delle precipitazioni

Il radar meteo aiuta a osservare dove sono presenti e come si organizzano le precipitazioni. È utile per capire la situazione in corso, ma la mappa va letta come una stima: non è una misurazione esatta della pioggia che raggiunge ogni strada.

Che cosa mostra il radar

Un radar invia onde radio e analizza i segnali che ritornano dopo aver incontrato bersagli nell’atmosfera, come gocce di pioggia, neve o grandine. I dati elaborati permettono di rappresentare le aree con echi associati alle precipitazioni.

Il radar osserva un volume d’atmosfera e usa algoritmi per stimare la precipitazione al suolo. Per questo una mappa radar è diversa da un pluviometro, che misura la pioggia raccolta in un punto preciso.

Come usare la mappa ClimaLuma

  1. Apri la pagina CittàRadar.
  2. Apri il controllo dei livelli in alto a destra e attiva “Precipitazioni”.
  3. Ingrandisci la mappa sulla zona che ti interessa e spostala per osservare le aree vicine.
  4. Disattiva il livello quando vuoi vedere meglio la mappa di base.

Le aree colorate indicano la presenza di echi del livello precipitazioni. La scala dei colori e il loro significato dipendono dal prodotto radar: nella mappa ClimaLuma non è mostrata una legenda con valori in millimetri all’ora. Usa quindi i colori per localizzare le aree interessate, senza interpretarli come una quantità precisa di pioggia.

Radar e previsione non sono la stessa cosa

Il radar rappresenta osservazioni elaborate dei fenomeni rilevati; la previsione meteo stima invece ciò che potrebbe accadere nelle ore o nei giorni successivi. Per pianificare, confronta il radar con le previsioni e con gli aggiornamenti delle fonti meteorologiche.

Nella pagina Radar ClimaLuma puoi attivare il livello delle precipitazioni e muoverti sulla mappa. La pagina non mostra una cronologia animata dei passaggi, quindi non permette da sola di stabilire con precisione la direzione e la velocità di una cella.

Come funziona un radar meteorologico

Un radar meteo emette impulsi di onde radio che vengono riflessi da gocce di pioggia, fiocchi di neve e chicchi di grandine. Più il segnale di ritorno è forte, più la precipitazione è intensa; il tempo che il segnale impiega a tornare indica la distanza. Unendo i dati di più radar si ottengono le mappe che mostrano dove sta piovendo.

Seguire un temporale con il radar

Guardando più immagini in sequenza si capisce in che direzione e a che velocità si muovono le precipitazioni. Le zone piccole ma molto intense indicano spesso temporali, che possono portare anche grandine e raffiche. Puoi provarlo sul radar di ClimaLuma.

Perché la mappa può non coincidere con ciò che vedi

Il fascio radar può essere parzialmente ostacolato dal rilievo o trovarsi più in alto rispetto al suolo, soprattutto a grande distanza. Precipitazioni deboli o poco profonde possono essere stimate con meno precisione; inoltre, alcuni echi possono dipendere da ostacoli o condizioni atmosferiche e non indicare pioggia al suolo.

Anche la copertura e il funzionamento degli strumenti possono influire sul quadro visualizzato. Per questi motivi, una zona senza colore non garantisce che non stia piovendo, e un’area colorata non fornisce da sola una misura esatta al suolo.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra radar e satellite?

Il satellite osserva le nuvole dall’alto, anche quelle che non portano pioggia; il radar rileva le precipitazioni che stanno cadendo.

Il radar vede anche la neve?

Sì, ma la stima dell’intensità è meno precisa che per la pioggia, perché i fiocchi riflettono il segnale in modo diverso.

Per la sicurezza: usa il radar come informazione di supporto. Per allerte e indicazioni operative consulta la Protezione Civile e le autorità locali.

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